Splendido Crozza…
Don Verzè (con il Don maiuscolo, visto che si tratta dell’appellativo mafioso e non di quello ecclesiale, dato che il nostro è sospeso a divinis e quindi non è più sacerdote a tutti gli effetti), è uno dei peggiori esempi del marcio che gravita intorno alla chiesa. Palazzinaro, speculatore, ha nel suo palmares una condanna per tentata corruzione e una per abuso edilizio, oltre alle amicizie con Slvione, Pio Pompa, Angelucci…

E se “Oggi” lo mette alla berlina, con le foto di una sua vacanza da vero mafioso in Brasile, c’è ancora qualcuno all’interno delle gerarchie vaticane che lo difende, arrivando ad augurare a Crozza i tormenti dell’inferno: http://www.spoletocity.com/2011/12/il-vescovo-di-foligno-crozza-cambi-idea-si-converta/ (da leggere tutto):